|
La zona di volo |
|
|
Sembra impossibile che qualcuno, qui, nelle terre di alpinisti e arrampicatori di ogni epoca, da Bruno de Tassis a Andrea Sarchi, non abbia tentato di realizzare il sogno del volo in parapendio su queste cime. E il sogno si è realizzato a Molveno, di fronte all’omonimo lago, in un scenario da favola, che rende questo posto veramente degno di essere menzionato tra i luoghi di volo più belli di Europa e forse del mondo. Montecarlo per il mare, Castelluccio di Norcia per gli scenari appenninici, le Meteore in Grecia per il volo in Dinamica, Pyla per il volo da duna, Chamonix per il volo in alta quota...E Molveno. Molveno per la dolomia, per una montagna che, per alcuni, è la sola, l’unica, la vera. Il vantaggio, oltretutto, è che qui la piccola folla dei vololiberisti non è ancora arrivata, i cieli di questi luoghi sono riempiti solo dalle vele colorate di un drappello di super appassionati locali e sono riusciti a trasformare un ampio prato in atterraggio e creare degli spazi adatti al decollo in tutto rispetto dell’equilibrio dell’ambiente. |
|
|
Il volo su Molveno è possibile sia con Parapendio che
con Deltaplano, anche se in questo secondo caso lo consigliamo solo a piloti con
una certa esperienza. Con il delta è più impegnativo raggiungere il decollo, mentre l'atterraggio ufficiale è piuttosto corto; è' preferibile, nei periodi
non estivi frequentati da turisti e bagnanti, atterrare sulla spiaggia di erba e
ghiaia. Il posto per il volo in para invece è considerato abbastanza semplice adatto sia a chi è alle prime esperienze di volo, se le condizioni lo permettono, che ai piloti più esperti. Qui volano anche alcuni dei campioni italiani, nostri soci. Si può volare tutto l'anno con il vento / brezza da Sud, ma il periodo migliore per fare dei bei voli sia in termica che in dinamica và da da marzo a ottobre. Nel periodo estivo da mezzogiorno fino al pomeriggio c'è quasi sempre la nota "Ora del Garda" ovvero un vento a regime di brezza che proviene appunto da Sud , dal Lago di Garda, e si fa strada per la Valle dei Laghi e la Valle dell'Adige. Questa Ora generalmente garantisce nelle prime ore pomeridiane quantomeno un volo in continuo galleggiamento in dinamica , molto semplice e piuttosto sicuro accompagnato da bolle di termica qua e là a volte anche significative e che permettono buone ascensioni in quota. Chi invece sa sfruttare le termiche giuste, solitamente tra mezzogiorno e le 15.00 , nelle giornate "buone" può arrivare anche a 2800-3000 metri di quota e fare distanza con voli di cross sopra il Gruppo Dolomiti di Brenta o scavalcando il Monte Gazza per arrivare verso la valle dei Laghi e proseguire ancora... |
Tra un volo e l’altro, e per tenere impegnate famiglie e fidanzate mentre si veleggia tra scenari incredibili, si va dai piaceri della gola al surf sul lago, circondato da una spiaggia in erba,pesca,minigolf, piscina aperta, montain-bike,tennis. |
|
Decollo Ci sono tre possibili decolli, tutti rivolti verso sud e dotati di manica a vento: Il primo, "più basso", è a quota 1000 metri circa ,subito sopra le ultime case più alte del paese ma non più consigliato per le recenti costruzioni vicine poco sotto. Si raggiunge a piedi dal paese oppure in auto, prendendo la strada che parte a destra del parcheggio della funivia e sale per circa 200 metri. Poi si parcheggia e si sale a piedi per 4-5 minuti, passando sotto le funi dell'impianto di risalita. Molto ampio e con una comoda pendenza è da usare solo nel periodo estivo dopo mezzogiorno in quanto le condizioni altrimenti sarebbero troppo deboli per "agganciare" subito e iniziare a risalire lungo il costone. Se non si trova subito l'ascesa è meglio dirigersi immediatamente verso l'atterraggio perchè la quota rispetto la distanza è minima. Se non si è sicuri di arrivarci, nel dubbio, è preferibile dirigersi verso destra ed atterrare in uno dei grandi prati a fianco dei parcheggi per auto e camper. Nelle giornate con buona ventilazione è invece scontato riuscire a risalire tenendosi vicini al costone sulla destra e poi salire di qua e di là sempre non troppo distanti dagli alberi. Il secondo, "intermedio" in località Deft, ampliato nel 2006 è a quota 1060 metri e ci si arriva solitamente a piedi proseguendo il sentiero che porta al decollo basso per altri 15 minuti circa .Si può raggiungere ancora più comodamente in 10-12 minuti a piedi dalla parte alta del paese, dove avrete lasciato la macchina. Ora molto ampio di ottima pendenza , ci stanno comodamente 5 - 6 vele aperte che possoo decolare indipendetemente senza attendere gli altri. Il più consigliato nelle giornate con una discreta ventilazione ma insufficiente per partire dal decollo basso. Si usa solitamente nei periodi in cui l'impianto di risalita non è in funzione. Appena decollati basta tenersi sul costone verso destra e poi qua e là per risalire quantomeno fino alla quota degli alberghi di Loc. Pradel o fino al decollo Alto , circa 400 metri sopra. Il terzo "alto", a quasi 1500 metri situato sempre sul versante sud poco sotto il Rifugio Montanara e poco sopra la malga Tovre, è il più ampio e più utilizzato. Per arrivarci solitamente si prende l'impianto di risalita per entrambi i tronchi (per i soci del Club c'è la possibilità di abbonamento stagionale a prezzo molto conveniente, vedi qui) e poi si scende a piedi lungo il sentiero verso sud per circa 100 mt ed in 3 minuti si è in decollo. In alternativa ci sono un servizio bus navetta sia dalla partenza e all'arrivo della funivia. Da questo prato si parte tranquillamente in tutte le giornate con sud, sud-est o sud-ovest, o con vento zero. Assolutamente non è adatto se c'è nord. Per capire le zone ecco 3 fotografie e relative coordinate di GPS: | |
|
|
|
|
Atterraggio Si trova a pochi metri dalla riva a nord del lago, alcuni passi dal parcheggio autovetture e pullman. Nelle normali condizioni di volo con il vento proveniente da sud, potete smaltire la quota tranquillamente sopra il lago davanti all'atterraggio (anche fino alla spiaggia dietro alle barche) e poi portarvi in pochi secondi dietro all'atterraggio e fare gli otto tra gli alberghi / case e l'ultima striscia di lago. Poi osservate la manica a vento. Se il vento è debole o zero avvicinatevi all'atterraggio già a pochi metri dal terreno. Se invece il vento è piuttosto forte potete finire le ultime virate appena dietro la manica a vento perchè probabilmente a freni un po' tirati avanzerete quel poco che basta per centrare il grande prato: terra! Nei pressi ci sono comunque numerose zone per un eventuale atterraggio d’emergenza (buona parte della spiaggia, parcheggio dei camper e prati vicini, campo da calcio) Quota 840 mt slm Coord. GPS: Lat 46.1398056º N | 46:08:23.3 N Lon 10.9655556º E | 010:57:56.0 E Boe Waypoint vari della zona (aggiornamento maggio2009) - ritorna più avanti che ne troverai di più ) waipointmolveno.wpt Zone da evitare Salvo la giornata sia abbastanza tranquilla o abbiate buona padronanza della vostra vela è sconsigliabile andare troppo a destra del decollo dentro la valletta se non siete sufficientemente alti, per l'effetto Venturi e per il fatto che si creano dei sottoventi. Sconsigliato anche tenersi troppo verso sinistra verso il paese di Andalo sempre per effetto del Venturi che si genera sul restringimento della valle: se non avete abbastanza quota o non possedete una vela con ottime prestazioni , in presenza di vento sostenuto non tornerete più avanti... forse nemmeno con lo speed!
Il punto di partenza è sempre lo stesso: la cima del Croz dell’Altissimo (quella alta subito alle spalle del decollo alto), che va risalita per guadagnare almeno quota 2400 m in una termica monodinamica secca e forte, di solito piuttosto vicino al costone. Attenzione a non infilarsi nella valletta (apparentemente "buona" ) tra il dosso del decollo e il Croz, che è in sottovento. Da qui, ci si può dirigere a Sud che porta a fare il giro del Gruppo Brenta, appoggiandosi prima al Monte Daino, poi al Soran e da qui girare in direzione Ovest seguendo il gruppo montuoso del Brenta per poi risalirlo lungo la Val Rendeva sorvolando Pinzolo e Campiglio. In valle c’è possibilità di numerosi atterraggi. I più agguerriti “crosser” dal Croz possono prendere la direzione Nord e seguire la linea Piz Gallino (ad ovest del paese di Andalo, appunto dietro al Croz), la catena dei Mular, il lago di Tovel e il monte Peller per arrivare a Cles ( Val di Non) e alla Val di Sole. Seguendo questa via in una giornata “giusta” ... |
|