• images/box/1.png
  • images/box/2.png
  • images/box/3.png
  • images/box/4.png
  • images/box/5.png
  • images/box/autunno.png
  • images/box/festa.png

Sembra impossibile che qualcuno, qui, nelle terre di alpinisti e arrampicatori di ogni epoca, da Bruno de Tassis a Andrea Sarchi, non abbia tentato di realizzare il sogno del volo in parapendio su queste cime.

Decollo Pradel

E il sogno si è realizzato a Molveno, di fronte all’omonimo lago, in un scenario da favola, che rende questo posto veramente degno di essere menzionato tra i luoghi di volo più belli di Europa e forse del mondo.

Montecarlo per il mare, Castelluccio di Norcia per gli scenari appenninici, le Meteore in Grecia per il volo in Dinamica, Pyla per il volo da duna, Chamonix per il volo in alta quota...E Molveno. Molveno per la dolomia, per una montagna che, per alcuni, è la sola, l’unica, la vera. Il vantaggio, oltretutto, è che qui la piccola folla dei vololiberisti non è ancora arrivata, i cieli di questi luoghi sono riempiti solo dalle vele colorate di un drappello di super appassionati locali e sono riusciti a trasformare un ampio prato in atterraggio e creare degli spazi adatti al decollo in tutto rispetto dell’equilibrio dell’ambiente.

Il volo su Molveno è possibile sia con Parapendio che con Deltaplano, anche se in questo secondo caso lo consigliamo solo a piloti con una certa esperienza. Con il delta è più impegnativo raggiungere il decollo, mentre l'atterraggio ufficiale è piuttosto corto; è' preferibile, nei periodi non estivi frequentati da turisti e bagnanti, atterrare sulla spiaggia di erba e ghiaia.

Il posto per il volo in para invece è considerato abbastanza semplice adatto sia a chi è alle prime esperienze di volo, se le condizioni lo permettono, che ai piloti più esperti. Qui volano anche alcuni dei campioni italiani, nostri soci.

Si può volare tutto l'anno con il vento / brezza da Sud, ma il periodo migliore per fare dei bei voli sia in termica che in dinamica và da da marzo a ottobre. Nel periodo estivo da mezzogiorno fino al pomeriggio c'è quasi sempre la nota "Ora del Garda" ovvero un vento a regime di brezza che proviene appunto da Sud , dal Lago di Garda, e si fa strada per la Valle dei Laghi e la Valle dell'Adige. Questa Ora generalmente garantisce nelle prime ore pomeridiane quantomeno un volo in continuo galleggiamento in dinamica , molto semplice e piuttosto sicuro accompagnato da bolle di termica qua e là a volte anche significative e che permettono buone ascensioni in quota. Chi invece sa sfruttare le termiche giuste, solitamente tra mezzogiorno e le 15.00 , nelle giornate "buone" può arrivare anche a 2800-3000 metri di quota e fare distanza con voli di cross sopra il Gruppo Dolomiti di Brenta o scavalcando il Monte Gazza per arrivare verso la valle dei Laghi e proseguire ancora...